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Convegno Ecclesiale a Scicli con don Giovanni Cesare Pagazzi

Il Vicariato di Scicli organizza dal 26 al 28 febbraio un Convegno Ecclesiale aperto a tutti i fedeli della diocesi, presso il Salone parrocchiale di Fatima.  L’interessante tematica: “La casa, la città e la fede” è in sintonia con gli Orientamenti Pastorali 2008-09 programmati da Mons. Crociata. Il Convegno svilupperà in modo specifico l’ambito della “Cittadinanza”. L’evento si svolgerà con l’aiuto del bravo e noto relatore don Giovanni Cesare Pagazzi, docente di teologia presso gli studi teologici riuniti di Crema, Cremona, Lodi, Vigevano e la Facoltà teologica di Bologna. Il Convegno con il contributo di tutti i partecipanti cercherà di rispondere ad alcune domande che ci siamo posti. E’ possibile farsi carico da credenti e discepoli di Gesù della città degli uomini? Anzi, di più, è possibile fare dell’impegno per la città una via di discepolato crisitiano? Il Convegno è strutturato in tre serate con inizio alla ore 19.00, la prima sera con inizio giovedì 26 febbreaio il tema si svilupperà a partire dalla questione:  “La casa e l’identità”; la seconda sera:  “La città tra paura e promessa”; la terza ed ultima serata si concluderà con un chiaro riferimento a San Paolo preso come modello del vero discepolato, infatti il tema sarà: “Concittadini dei santi e familiari di Dio” (Ef 3,19). Alla fine di ogni relazione seguirà il dibattito in aula. Ci si auspica una interessata e nutrita partecipazione.

Il 19 Febbraio nella solennità di San Corrado la diocesi saluta Mons. Crociata

Il prossimo giovedì 19 febbraio nella solennità del compatrono della Diocesi San Corrado Confalonieri, nella messa solenne Pontificale delle ore 10.30, in Cattedrale a Noto, la comunità diocesana darà il saluto filiale a Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Mariano Crociata. Parteciperanno il clero e tutti i laici della Diocesi. In tale circostanza sarà consegnato a Mons. Crociata l’importo delle offerte pervenute per l’iniziativa “Una Bibbia per Butembo-Beni”, come regalo della Diocesi al nostro Vescovo che ci lascia, in segno di viva gratitudine per il servizio pastorale prodigato in favore della nostra comunità diocesana. In attesa di incontrarci come comunità diocesana attorno al Vescovo, restiamo uniti in preghiera nel ringraziare il Signore per quanto ci ha dato e ancora ci donerà con l’arrivo del nuovo Pastore Mons. Antonio Staglianò.

IL 19 MARZO, CLERO E LAICI A CROTONE PER L’ORDINAZIONE DI MONS. STAGLIANO’

Sarà ordinato vescovo il 19 marzo prossimo nella solennità di San Giuseppe, a Crotone, nel Palazzetto dello Sport (Palamilone), con inizio alle ore 16. Monsignor Antonio Staglianò del clero dell’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, l’undicesimo pastore netino nominato da Benedetto XVI il 22 gennaio scorso. Ad accogliere la notizia della sua nomina nella cattedrale di Noto, alle 12 del 22 gennaio, con grande gioia, è stata l’intera comunità diocesana. L’annuncio, come prassi, è stato dato nelle due diocesi in contemporanea con la Sala stampa vaticana. A Noto da monsignor Mariano Crociata, amministratore apostolico e Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, alla presenza del clero diocesano, dei seminaristi, dei religiosi e delle religiose, dei fedeli e della stampa; mentre nell’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina monsignor Domenico Graziani dava l’annuncio ai sacerdoti e alla comunità dei fedeli nella cattedrale di Crotone. Adesso, in vista del suo ingresso nella cattedrale di san Nicolò a Noto, atteso per il 2 Aprile, i sacerdoti e la comunità tutta dei fedeli pregano per il nuovo vescovo. 

Note tecniche:
  

Per l’organizzazione dell’accoglienza a Crotone dei fedeli provenienti dalla Diocesi di Noto, è stato incaricato Don Antonio Ammirati, al quale potrete fare direttamente riferimento per le vostre richieste  (Cell.  +39.3492239385   E-mail: ammirati@chiesacattolica.it).

Prendendo le dovute informazioni con la Polizia Stradale, Aci e agenzie di pulman, si è calcolato che il tempo massimo di percorrenza del tragitto Noto – Crotone in pulman è di 8 ore circa. Questa previsione fa pensare che molti gruppi organizzati per il viaggio in pulman potrebbero optare per il ritorno a Noto subito dopo l’ordinazione, viaggiando di notte ed evitando il pernottamento in albergo, motivo per cui non dovrebbe essere eccessivo l’impatto sulle strutture ricettive di Crotone.

Indicazioni di viaggio da Villa San Giovanni a CROTONE
Tipo di indicazione
Tratta da percorrere
Lunghezza della tratta in Km
Tempo di percorrenza medio della tratta a 90 Km/h
 
Prendere la A03 NAPOLI-REGGIO CALABRIA a Villa San Giovanni in direzione SALERNO
 
 
Prendere l’uscita in direzione CATANZARO – LAMEZIA TERME
 
 
 
Seguire la direzione CATANZARO CROTONE
 
 
 
Proseguire sulla SS280 / E848 DEI DUE MARI
 
 
Attraversare Catanzaro seguendo la E848 / Viale Emilia in direzione CROTONE
 
 
Proseguire sulla SS106 JONICA
 
 
Uscire al BIVIO PER CROTONE 1° ingresso
e percorrere VIALE GANDHI
 
 
 
Alla rotonda di PIAZZA GANDHI girare a sinistra per VIA GIOACCHINO FIORE
 
 
 
Girare a destra e percorrere  VIA PAOLO BORSELLINO e VIA GIOVANNI FALCONE
 
 
 
Girare a sinistra e percorrere  VIA IV NOVEMBRE fino al Palasport “PALAMILONE”
 
 
 
 
Nella pianta di Crotone allegata, il percorso cittadino da seguire per raggiungere il Palasport “Palamilone” è segnato in rosso.

info@diocesinoto.it


BUTEMBO-BENI, DOPO LA GUERRA IL LENTO CAMMINO VERSO LA PACE

 

E’ rientrata lo scorso 21 gennaio da Butembo-Beni la delegazione andata in visita alla diocesi gemella e composta da don Salvatore Cerruto provicario della diocesi di Noto, don Salvatore Giordanella direttore dell’Ufficio missionario diocesano, don Gaetano Colombo di Pachino, dal modicano Giuseppe Cugno e dal netino Salvatore Di Rosa padre di Verdiana la studentessa di 21 anni dal mese di ottobre 2008 a Butembo-Beni dove sta frequentando il corso di laurea in medicina presso l’università del Graben. «Quello che abbiamo trovato è un ambiente tutto sommato sereno – racconta don Giordanella -. Con l’arresto del generale Nkunda, infatti, sono riprese le trattative politiche per la pace e la guerra sembra sedata. I circa 2mila profughi attualmente ospitati nella città di Butembo sono aiutati dalle agenzie internazionali e dalla Caritas, in attesa di rientrare nei villaggi. Intanto, per quello che potevamo, anche noi, come diocesi di Noto, abbiamo dato un contributo per il loro sostentamento». Ospitati presso le famiglie di Butembo, nella casa parrocchiale della cattedrale e presso il centro nutrizionale, i profughi sono soprattutto donne e bambini. «Durante la nostra permanenza abbiamo visitato sette parrocchie – continua don Giordanella -, portato le lettere e gli aiuti per le adozioni, e visitato i progetti in corso, come da programma». La situazione di maggiore povertà è stata riscontrata a Buisega, la parrocchia al confine con l’Uganda. Lì anche la casa parrocchiale è di fango.

 


 

 

 

Mons. Antonio Staglianò nuovo vescovo di Noto

Il Papa ha nominato Vescovo di Noto il Rev.do Mons. Antonio Staglianò, del clero dell’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, finora Direttore dell’Istituto Teologico Calabro.
 
Il Rev.do Mons. Antonio Staglianò è nato a Isola Capo Rizzuto (arcidiocesi di Crotone-Santa Severina) il 14 giugno 1959. Ha frequentato i corsi ginnasiali nel Seminario Minore di Crotone, il liceo in quello di Reggio Calabria, la filosofia e la teologia nei Seminari di Saronno (1977-1979), di Venegono (1979-1982) e nel Pontificio Seminario Lombardo (1982-1986). Si è laureato in Teologia Fondamentale alla Pontificia Università Gregoriana (1986). Ha studiato teologia in Germania e si è laureato in filosofia presso l’Università Statale di Cosenza (1995).
 
Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 20 ottobre 1984, nella sua arcidiocesi di Crotone-Santa Severina.
Ha svolto i seguenti incarichi a Crotone: Assistente diocesano della FUCI (1986), Vicario parrocchiale a San Dionigi (1986-1990); Vicario parrocchiale a Santa Rita (1990-1992); Assistente spirituale dell’Ordo Virginum (1991-1998); dal 1994 è Membro del Consiglio Presbiterale, Canonico della Cattedrale, Vicario Episcopale e Direttore dell’Ufficio Cultura. Dal 1999 è Parroco a Le Castella.
 
È Direttore e Docente dell’Istituto Teologico Calabro. Insegna anche alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli e all’Istituto di Scienze Religiose di Crotone. Ha tenuto corsi di teologia all’Università Urbaniana ed all’Università Gregoriana.
 
È stato nominato dal Santo Padre “auditor secretarii specialis” all’Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi dal 2 al 23 ottobre 2005.
Dal 1997 è teologo consulente della CEI per il Progetto Culturale. È autore di diverse pubblicazioni di carattere teologico.
 
 
 
 

Convocazione di assemblea straordinaria in Cattedrale

 

E’ stata convocata oggi da S.E. Mons. Mariano Crociata, Amministratore apostolico della diocesi di Noto, una Assemblea straordinaria che si terrà alle ore 12 in Cattedrale a Noto. Parteciperanno i presbiteri, i religiosi e i fedeli della diocesi. L’Assemblea è aperta ai giornalisti.


 

S.E. Rev.ma Mons. Mariano Crociata

Monsignor Mariano Crociata è nato a Castelvetrano (Trapani) il 16 marzo del 1953, da genitori molto religiosi e praticanti.
 
Ha studiato nel Seminario vescovile di Mazara del Vallo ed ha conseguito la maturità classica presso il Liceo statale. È stato alunno dell’Almo Collegio Capranica ed ha frequentato i corsi di filosofia e di teologia presso la Pontificia Università Gregoriana in Roma conseguendo il dottorato in Teologia con la pubblicazione della tesi: ‘Umanesimo e teologia in Agostino Steuco’. Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 29 giugno del 1979.
 
Tra gli incarichi ricoperti, oltre a quello di parroco a Marinella di Selinunte dal 1985 al 1989 e poi di arciprete-parroco della chiesa madre di Marsala fino al 2003, quello di direttore dell’Ufficio catechistico di Mazara dal 1983 al 1986 e di assistente diocesano dell’Azione cattolica. Inoltre è stato membro della commissione centrale nel Sinodo diocesano della Chiesa mazarese, del direttivo nel consiglio presbiterale diocesano e del consiglio dei consultori.
Docente di teologia fondamentale alla Pontificia facoltà teologica di Sicilia e direttore del dipartimento di teologia delle religioni presso la stessa facoltà, monsignor Crociata ha pubblicato diversi manuali di teologia, e ha insegnato teologia fondamentale e cristologia all’Istituto di scienze religiose di Mazara del Vallo.
 
E’ anche autore di diversi articoli sul dialogo interreligioso e di varie pubblicazioni di carattere teologico. Dal 2003 è stato vicario generale della diocesi mazarese.
 
Nominato Vescovo della Diocesi Netina il 16 luglio 2007, ne prese possesso canonico il 06 ottobre 2007.
 
E’ stato nominato dal Papa il 20 settembre 2008 a Segretario Generale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Papa Francesco lo ha prorogato nell’incarico il 2 ottobre 2013. Nello stesso quinquennio ha ricoperto anche l’incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Religione “Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena” ed è stato membro della Presidenza del Comitato del 5° Convegno ecclesiale nazionale.
 
Il 19 novembre 2013 è stato nominato Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, iniziando solennemente il suo ministero episcopale il 15 dicembre successivo.
 
 
 
Video di Ordinazione del Vescovo                                                                   

Ultimo anno di lezioni per l’Istituto di Scienze religiose netino

 

L’anno scolastico attualmente in corso sarà l’ultimo per l’Istituto di Scienze religiose di Noto fondato nel 1972 dal vescovo Salvatore Nicolosi e fortemente voluto dal vescovo emerito Giuseppe Malandrino. Per venire incontro a coloro che vorranno comunque proseguire gli studi è nata una collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose san Metodio di Siracusa. Il direttore di questo Istituto, don Dioniso Candido ha così dato notizia di questa convenzione: “S. Ecc. mons. Mariano Crociata, vescovo di Noto, e il nostro Arcivescovo hanno sottoscritto una Convenzione (30 Maggio 2008), che vede impegnate le due rispettive diocesi sia nell’ambito strettamente accademico che in quello più generale della trasmissione del sapere scientifico-religioso”. Il corso di studi che il San Metodio propone è composto da un triennio di base e da un biennio di specializzazione. L’anno accademico si divide in due semestri: ottobre-gennaio e febbraio-maggio), durante i quali è possibile seguire le lezioni e sostenere gli esami. Il titolo specialistico che si consegue consente di accedere all’esame abilitante all’insegnamento della religione cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre vengono proposte anche attività extra curriculari come: Itinerari formativi sui Beni Culturali Ecclesiastici; Scuola di formazione politica; Tavole rotonde di filosofia; Corsi residenziali di Mariologia.

 

 

Delegazione netina a Butembo-Beni

 

Rientrerà in diocesi il 21 gennaio la delegazione composta da don Salvatore Cerruto provicario della diocesi di Noto, don Salvatore Giordanella direttore dell’Ufficio missionario diocesano, don Gaetano Colombo parroco della chiesa madre Pachino, il modicano Giuseppe Cugno e il netino Salvatore Di Rosa, partita lo scorso 10 gennaio per portare ai fratelli gemelli di Butembo-Beni aiuti materiali ma soprattutto un segno forte e concreto di amicizia e fratellanza tra le due Chiese. Nella regione del Kivu, ormai da mesi imperversa la guerra e da alcune settimane le autorità sanitarie hanno denunciato casi di ebola, il virus responsabile della cosiddetta febbre emorraggica. Scopo del viaggio della delegazione netina è quello di aiutare i profughi consegnando una prima parte delle offerte raccolte a Noto per tutto l’Avvento, andare a verificare i progetti in corso a Butembo, Bingo, Bunji, Mutwanga e Beni; visitare le cinque nuove parrocchie istituite dal vescovo attualmente in costruzione insieme alla casa del clero e quella per i catechisti (solo tre di esse sono già gemellate); portare tutti gli aiuti per le adozioni dei bambini, delle famiglie, dei seminaristi e delle scuole, e le numerose lettere.  Inoltre si tenterà un esperimento per impiantare la vite a Butembo grazie anche al sostegno dell’assessorato regionale all’agricoltura che ha donato 40 barbatelle di viti certificate dal punto di vista fito sanitario.

 

 

Nasce in diocesi la Fondazione san Corrado

 

Muove i primi passi la Fondazione san Corrado costituita con decreto del 16 ottobre scorso dal vescovo Mariano Crociata, attualmente amministratore apostolico della  diocesi di Noto.  Allo stato attuale, la Fondazione è impegnata nell’assolvimento dei complessi obblighi burocratici indispensabili per un pieno riconoscimento sociale e per una efficace potenzialità operativa; ma contemporaneamente, non trascura i propri impegni statutari ed, infatti, sta esaminando già due progetti che le sono pervenuti: uno riguarda l’azione educativa svolta da alcuni giovani a favore di ragazzi appartenenti a famiglie con disagi economici e sociali; l’altro l’accoglienza e l’ospitalità nei confronti dei familiari dei detenuti nel carcere di Noto. Indicata negli Orientamenti pastorali 2008-09 la Fondazione lavorerà in sintonia e in collaborazione con la Caritas diocesana e con l’Osservatorio delle risorse e delle povertà. Tra le attività che intende svolgere la prevenzione e l’assistenza socio sanitaria, la gestione di centri di ascolto, di accoglienza e ospitalità, la sensibilizzazione verso il disagio sociale e il problema dell’immigrazione, la valorizzazione dell’esperienza degli anziani, il contrasto dei fenomeni malavitosi con percorsi di rieducazione dei condannati, di accoglienza per i loro familiari e di attenzione per le vittime di tali fenomeni. Obiettivo a media scadenza la promozione della nascita di almeno un “segno della carità” in ogni vicariato. (per saperne di più leggi La Vita diocesana del 18/01/09)